ALLEVAMENTO TARTARUGHE TERRESTRI

Come tutti sanno, le tartarughe terrestri europee non ritrovano in cattività le stesse condizioni climatiche di quelle che troverebbero in natura. Se le riproduzioni in cattività sono frequenti, molti piccoli muoiono per mancanza di cure adeguate. Altri a causa di malformazioni come la crescita a piramide della corazza, provocata da un allevamento sbagliato. Questa piccola sezione vuole aiutarvi a limitare al massimo le perdite durante il vostro allevamento e favorire la crescita dei giovani in cattività.


ALLEVAMENTO DEI PICCOLI

TERRARIO PER NEONATI

Per allevare circa 10 neonati è sufficiente un terrario ricavato all’interno di un acquario di circa 30 l.

Come fondo si può utilizzare della terra mista a un po’ di sabbia per una profondità di circa 5 cm. Si pone poi in un angolo un piccolo rifugio dove i piccoli possano trovare riparo e dormire. Bisogna tenere il terriccio abbastanza umido ma non troppo. L’illuminazione è indispensabile attraverso l’uso di una normale lampadina da 60W che si può fissare sulla parete alta dell’acquaio e con l’ausilio di un neon per rettili, indispensabile per la sintesi delle vitamine

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ALLEVAMENTO DEI PICCOLI

Allorché il sacco vitellino dei piccoli è riassorbito, questi possono essere riposti all’interno dell’acquario sopra descritto. La durata dell’illuminazione va regolata in funzione delle condizioni esterne. Dalla loro nascita si consiglia di tenere le luci accese per circa 12 ore al giorno, verso metà dicembre si diminuisce fino a raggiungere circa 5-6 ore al giorno ad inizio aprile.

Da questo momento in poi i piccoli possono essere messi in un recinto all’esterno durante il giorno e all’interno durante la notte. Da fine maggio si possono lasciare tranquillamente all’esterno anche di notte.

Verso fine settembre i piccoli devono essere nuovamente riposti nel terrario per non farli andare in letargo affinché possano diventare più forti e siano quindi meno vulnerabili grazie ad una dimensione maggiore.

Nel secondo inverno si possono allevare allo stesso modo ma da metà dicembre a metà gennaio si consiglia di dimezzare le ore di illuminazione, di non dare più loro da mangiare e di riporre l’acquario in una angolo della casa più fresco. Queste condizioni permettono alle tartarughe di andare in un semi-letargo e di controllare il loro stato di salute durante questa fase.

Durante il terzo letargo questo periodo di semi-ibernazione va fatto per solo 2 settimane, poi è meglio mettere i giovani in una cantina fredda o in un frigorifero per il primo letargo, ad una temperature che non scenda mai al di sotto dei 3-5 gradi e non superi i 10. Questo letargo va fatto per 1 mese e poi invece si raccomanda un altro periodo di 2 settimane di semi-letargo ed alla fine vanno di nuovo messi in terrario.

A partire dall’anno seguente possono restare tutto l’anno in giardino e trascorrere anche il letargo all’esterno nelle stesse condizioni degli adulti.

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